Guardando la puntata di L’infedele (su La7) di ieri sera (qui il
post relativo alla puntata nel blog di Gad Lerner) cosa scopro? Che
Luca Casarini, il leader dei “disobbedienti”, dei “no-global”,
è... “una partita iva”! Da qualche tempo, infatti, la più famosa “tuta bianca” d’Italia si occupa (senza k...) di «consulenza sul marketing e design pubblicitario» come libero professionista. Insomma: siamo colleghi – anzi, quasi quasi siamo pure concorrenti.
Inizialmente mi stupisco, poi sorrido e dico tra me e me: quale scelta migliore per un “autonomo”, se non quella di diventare un lavoratore autonomo? In fine dei conti anche io ho occupato la scuola, anche io ho frequentato i centri sociali, ed eccomi qua,
autonomo e indipendente...