Lo cantava Gazebo nel 1983, lo abbiamo ribadito giovedì scorso – con altri toni – assieme a quattro giovanissime pianiste...
Alessandra Signoretto suona Chopin (foto di P. Formisano)
Un veloce resoconto dell'omaggio al pianoforte romantico che si è tenuto giovedì 23 dicembre presso il centro servizi di Quarto d'Altino.
Molto brave le quattro giovanissime interpreti (Elisa Buso, Alessandra Signoretto, Valentina Pellico, Giulia Toniolo) che si sono alternate sul palco, confrontandosi con brani più o meno noti (e più o meno semplici...) dei quattro compositori che hanno fatto del pianoforte lo strumento per antonomasia del periodo romantico: Chopin, Liszt, Schumann e Mendelssohn.
CRONACA DI UN EVENTO CULTURALE ANNUNCIATO, MA DAI RISULTATI INASPETTATI. OVVERO: COME FARE BENE CON POCO.
Che notte, che notte quella notte!
Se ci penso mi sento le ossa rotte
(Fred Buscaglione)
Dire che Note al museo – l'evento organizzato dall'associazione culturale Diapason&Naima e dal Museo di Altino che si è svolto sabato 20 novembre – è andato molto bene è limitativo, o quanto meno non rende l'idea del valore "morale" che sta alla base di questo successo.
Infatti, se portare 400 persone in una sera d'estate sugli scavi di Altino per un concerto-tributo a Fabrizio De André può esser sembrato ai più un risultato "facile" (perché era estate, perché nel 2009 ricorreva il decennale dalla morte del grande "Faber", ma c'è anche da dire che il concerto iniziava alle 22, che era domenica e l'indomani la gente lavorava, e che aveva piovuto quasi tutto il giorno...), altrettanto facile non ci sembrava riuscire a invogliare la gente a partecipare numerosa ad un concerto che si sarebbe tenuto al chiuso del museo in una fredda serata di fine novembre.
Ma così aveva deciso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali: 20 novembre "Musei in musica": apertura straordinaria e gratuita dei musei dalle 20 alle 2 di notte e musica per tutti. Pazienza se a Roma sarà una tiepida serata d'autunno mentre ad Altino ci saranno 5 gradi e una nebbia da finire nel Silone. È a Roma che si concentra il maggior numero di musei nazionali d'Italia, quindi... Ubi maior minor cessat.
È con questa preoccupazione – ma non con queste parole... – che a inizio ottobre mi chiama la dottoressa Tirelli, direttrice del Museo di Altino, chiedendo il nostro aiuto.
Bravi gli allievi del tributo a Michael Jackson, bravi i cantanti e i musicisti dell'Anfora, tantissime le persone in platea. Quando la musica diventa occasione importante di aggregazione oltre che di crescita personale...
Foto di Paolo Formisano
Devo iniziare da Manuel. Non posso farne a meno, anche perché in pochi conoscono tutta la storia...
Gli eventi musicali primaverili di Diapason&Naima. E una nota informativa sui contributi alle associazioni...
Dico subito che questo è un post "partigiano", non perché abbia a che fare con la Resistenza: semplicemente ne approfitto per promuovere un paio di eventi organizzati da Diapason&Naima («dienne» per gli amici...), l'associazione culturale che da anni "rappresento" e per la quale – assieme a molti altri – provo un affetto incondizionato – parafrasando lo slogan della recentissima campagna "I LOVE DIENNE".
Al suq è un punto di osservazione e un luogo di riflessione sul mio paese – Quarto d'Altino – in un ideale tentativo di continuità con il vecchio Al suq, periodico di informazione e di incontro culturale dei giovani di Quarto d'Altino, pubblicato tra il giugno 2000 e il dicembre 2001.